Si costituisce in Milano la Società denominata “Motoga” il cui statuto è composto dai seguenti articoli.
La Società fa propri gli scopi della Federazione Motociclistica Italiana, l’affianca nella cura degli interessi generali del motociclismo ed accetta gli obblighi derivanti dallo Statuto e dal Regolamento Organico della F.M.I.
La Società non persegue scopi di lucro ed ha carattere assolutamente apolitico.
Possono essere Soci della Società tutti coloro che ne condividano gli scopi e la cui domanda di iscrizione sia accettata dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice. Il Consiglio Direttivo si riserva la facoltà di respingere la domanda di iscrizione dandone per iscritto comunicazione motivata all’interessato il quale, entro 10 giorni dalla comunicazione stessa, potrà presentare ricorso alla Commissione d’Appello Federale con le modalità di cui all’art. 23 del Regolamento Organico della F.M.I.
Potranno divenire soci effettivi solo coloro che per legge siano abilitati a fare uso e ad indossare la toga in ogni sede giurisdizionale.
Per il fatto dell’iscrizione i Soci divengono tesserati della F.M.I. a termini dello Statuto e dei Regolamento Organico della Federazione.
I Soci hanno diritto di frequentare i locali sociali, di fregiarsi dei distintivi sociale e federale, di ricevere la tessera sociale e federale, usufruendo di tutti i benefici previsti per l’anno in corso.
La tessera federale è l’unico documento comprovante la qualità di Socio della Società e di tesserato della F.M.I.
I Soci, nell’appartenenza alla Società, non debbono perseguire fini di lucro e, per il fatto dell’iscrizione, si impegnano ad osservare il presente Statuto, le deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, nonché io Statuto ed il Regolamento Organico della F.M.I. e tutte le disposizioni federali concernenti i tesserati.
Il trasferimento di un tesserato da un Club ad un altro è ammesso nel corso dell’anno purché sia autorizzato dalla Società dì appartenenza.
I Soci si impegnano altresì, a non compiere atti contrari agli scopi Societari o, comunque lesivi agli interessi ed al prestigio della Società, della F.M.I. e dei loro organi.
La qualifica di Socio si perde:
a) per dimissioni scritte motivate ed accettate dal Consiglio Direttivo
b) per iscrizione ad altra Società, affiliata alla F.M.I., nei casi consentiti dal Regolamento Organico della Federazione;
c) per radiazione, a causa ‘di azioni ritenute disonorevoli o, comunque, incompatibili con l’appartenenza alla Società e alla F.M.I.;
d) per mancato rinnovo dell’associazione od omesso versamento della quota sociale, ove si tratti di soci ordinari;
e) i nomi dei soci radiati verranno affissi nei locali sociali e comunicati alla F.M.I.
A carico dei Soci che vengano meno ai loro doveri, possono essere adottati i seguenti provvedimenti:
a) l’avvertimento scritto;
b) la censura (pubblicata nell’atto sociale);
c) l’ammenda nella misura massima fissata dall’Assemblea
d) la sospensione da ogni attività nell’ambito sociale per un periodo da 15 giorni ad un anno;
e) la radiazione dalla Società.
Tutti provvedimenti sono adottati dal Consiglio Direttivo e devono essere preceduti -ad eccezione dell’avvertimento scritto- dalla contestazione degli addebiti e dall’audizione dell’incolpato.
La sospensione comporta la temporanea esclusione anche da ogni attività nell’ambito della F.M.I.
Contro i provvedimenti adottati nei suoi confronti, l’interessato, entro il termine di 10 giorni dalla notifica, può presentare ricorso alla Commissione di Appello Federale, ai sensi dell’art. 23 del Regolamento Organico della F.M.I.
Il ricorso a qualsiasi altra autorità che non sia quella Federale, comporta la radiazione.
Sono Organi della Società:
a) l’Assemblea;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) i Sindaci Revisori.
L’Assemblea elegge nel suo seno il Presidente ed i componenti il Consiglio Direttivo, nomina i Sindaci Revisori e approva i bilanci ed i conti consuntivi.
Delibera sull’attività sportiva ed assistenziale, determina l’ammontare del contributo che annualmente ogni socio deve corrispondere e definisce i compiti del Segretario e di altri eventuali collaboratori.
L’Assemblea è convocata dal Presidente in seduta ordinaria almeno una volta l’anno, ed in seduta straordinaria ogni qualvolta il Presidente stesso o almeno un terzo dei soci effettivi lo ritenga necessario.
In caso di richiesta motivata, la convocazione dell’Assemblea dovrà aver luogo entro 15 giorni dalla convalida della richiesta stessa da parte del Consiglio Direttivo.
Per la validità delle riunioni dell’Assemblea, occorre la presenza di un numero di Soci che rappresenti almeno la metà più uno dei voti attribuiti a tutti gli aventi diritto.
Hanno diritto di voto i Soci regolarmente tesserati nell’anno solare precedente a quello in cui ha luogo l’assemblea, e sempre che siano in regola con gli oneri societari anche per l’anno in corso, nonché i nuovi tesserati, purché abbiano perfezionato l’associazione almeno tre mesi prima la data di convocazione dell’Assemblea.
Trascorsa un’ora dalla prima convocazione, ‘Assemblea si intende regolarmente costituita in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti con diritto di voto.
L’Assemblea delibera a maggioranza di voti.
Il Presidente, i membri dei Consiglio Direttivo ed i Sindaci Revisori, durano in carica quattro anni, secondo il ciclo olimpico e possono essere riconfermati.
Essi devono essere in possesso dei requisiti di cui all’art. 3 del D.P.R. 157/86 e, al momento dell’elezione, devono essere Soci della Società da almeno sei mesi.
Tutte le cariche sono gratuite.
Tutte le votazioni per le cariche elettive devono avvenire esclusivamente a mezzo scheda segreta; l’elezione per acclamazione è ammessa solo per le cariche onorifiche.
Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente della Società e da n. x 5 membri. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno n Vice-Presidenti.
Il Consiglio è convocato dal Presidente ogni qualvolta Io ritenga opportuno oppure quando almeno 1/3 dei Membri dello stesso Consiglio ne facciano apposita domanda.
Al Consiglio Direttivo è devoluto l’incarico di realizzare il programma delle attività approvate dall’Assemblea.
Esso amministra il patrimonio e le rendite sociali e sottopone all’approvazione dell’Assemblea il rendiconto della sua gestione.
Stipula tutti gli atti della Società che dovranno portare la firma del Presidente (o del Vice all’uopo delegato) e del Segretario.
Il Consiglio Direttivo, di fronte a terzi, impegna la Società fino al limite fissato dall’Assemblea.
Il Presidente ed i Membri del Consiglio Direttivo sono responsabili, personalmente ed in solido, di tutti gli impegni, sia verso la F.M.I. che verso terzi.
Se un componente del Consiglio Direttivo resta assente dalle riunioni per tre volte consecutive senza giustificato motivo sarà considerato dimissionario.
Qualora venga a mancare un numero dì Consiglieri superiore alla metà, l’intero Consiglio decade ed entro 60 giorni il Presidente convocherà ‘Assemblea per procedere a nuove elezioni del Presidente e dei Consiglieri.
Rappresenta ad ogni effetto la Società, anche in giudizio, convoca e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo facendone eseguire le deliberazioni. Relaziona ‘Assemblea sull’andamento della Società ed è dotato di tutti i poteri per il raggiungimento dei finì sociali.
Il Vice Presidente più anziano sostituisce il Presidente in caso di temporanea assenza o di impedimento, o per gli incarichi che il Presidente stesso ritiene opportuno affidargli nell’interesse della Società.
Ogni delega di carattere permanente dovrà risultare dai verbali del Consiglio Direttivo.
Redige i Verbali dell’Assemblea e delle sedute del Consiglio Direttivo, tiene l’archivio e a corrispondenza, provvede al tesseramento dei Soci e ne tiene aggiornato il relativo elenco.
Cura l’inventano di tutti i beni della Società e la contabilità generale; d’accordo con il cassiere provvede alla compilazione del bilancio consuntivo annuale e del bilancia prèventivo, da sottoporre all’Assemblea. Tiene a disposizione, per ogni eventuale controllo federale, tutti i registri ed i documenti.
Si attiene insomma ai compiti definiti dall’Assemblea.
Il Cassiere Economo, eletto dall’Assemblea, ha la responsabilità diretta della cassa e provvede ai vari acquisti curando gli interessi della Società. Di tutto deve tenere un’accurata registrazione, ottemperando anche alle disposizioni di legge e fiscali.
Il Direttore Sportivo, nominato dal Consiglio Direttivo, ha il compito di organizzare, unitamente ai Membri del Consiglio stesso, tutte le manifestazioni sportive e di dirigere tutta l’attività sportiva della Società.
Il Dirigente al Turismo e alla Propaganda, nominato dal Consiglio Direttivo, d’intesa con lo stesso, promuove il turismo motociclistico in tutte le sue forme e mantiene i rapporti con la F.M.I. per ciò che concerne la propaganda e lo stesso turismo.
L’Assemblea nomina tre Sindaci Revisori effettivi e due supplenti;
I Sindaci Revisori effettivi eleggono fra di loro il Presidente del Collegio.
Il Collegio esercita periodicamente la vigilanza sull’amministrazione della Società, redigendo apposito verbale.
Deve comunicare inoltre, per iscritto al Presidente ed eventualmente al Consiglio Direttivo o all’Assemblea, per i necessari provvedimenti, ogni irregolarità amministrativa eventualmente rilevata registrandola a Verbale.
I membri del Collegio possono partecipare a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo.
La Società resta Socio effettivo della F.M.I. per tutta la durata dell’anno sociale.
Al solo fine del mantenimento della denominazione sociale, la Società deve rinnovare l’associazione entro tre mesi dalla fine del precedente anno sociale.
Lo scioglimento della Società può essere discusso in sede di Assemblea, appositamente indetta. e deliberante col voto favorevole di almeno 4/5 dei voti spettanti a tutti gli aventi diritto, a seguito di deliberazione del Consiglio Direttivo e della domanda sottoscritta da almeno la metà più uno dei Soci effettivi e trasmessa al Consiglio Direttivo.
In caso di scioglimento, le eventuali attività, siano esse premi o qualsiasi altro cespite patrimoniale, devono essere destinate a scopi sportivi o assistenziali con esclusione della suddivisione fra i Soci.
Le passività esistenti e tutti gli impegni assunti sia verso la F.M.I., sia verso terzi, devono essere soddisfatte in proprio e solidamente dal Presidente e dai componenti il Consiglio Direttivo.
In caso di inadempienza tali Dirigenti non potranno ottenere il tesseramento alla F.M.I., sino a che non avranno provveduto alla piena sistemazione degli impegni della propria Società.
La Società dichiara di accettare in ogni sua parte, tanto per sé che per i propri Soci, il presente Statuto ed i Regolamenti e le deliberazioni della F.M.I.
La Società assume l’obbligo di non adire, per tutto ciò che concerne la propria attività, nessuna altra Autorità che non sia quella Federale, della quale accetta ogni deliberazione o decisione.
In caso d’inosservanza delle norme del presente Statuto o dei Regolamenti e delle Deliberazioni Federali o di gravi irregolarità amministrative, il Presidente della F.M.I. può disporre ispezioni.
Di propria iniziativa e con il voto favorevole della metà più uno dei Soci, il Consiglio Direttivo propone all’Assemblea eventuali modifiche allo Statuto. li progetto di modifica deve rimanere depositato presso la sede sociale a disposizione dei Soci almeno per 15 giorni prima della data di riunione dell’Assemblea.
Per le modifiche è necessario che all’Assemblea stessa partecipi, anche in seconda convocazione, un numero di Soci che rappresenti almeno 3/4 del totale dei Soci e dei voti attribuiti a tutti gli aventi diritto.
Il Verbale dell’Assemblea con il testo delle modifiche deve essere trasmesso in doppia copia per l’approvazione alla F.M.I.
In caso di incompatibilità le norme dello Statuto e del Regolamento Organico della F.M.I. sostituiranno di diritto le norme della Società.
Per quanto non è contemplato nel presente Statuto, valgono le norme dello Statuto e del Regolamento Organico della F.M.I.